Ricette insolite

Pettole salentine

Pettole salentine

Le pettole salentine, o pittule (o anche pittole), sono forse una delle più antiche ricette del Salento, in Puglia. Si tratta di un piatto nato dalla tradizione povera: in effetti sono essenzialmente delle palline di pasta lievitata e fritta, che possono essere servite in vari modi, salate o anche dolci. In questo caso, io ho scelto di aggiungere all'impasto pomodori secchi e olive nere denocciolate, ma voi potete variare come preferite (ad esempio aggiungendo verdure, pancetta o cozze), o lasciare l'impasto più neutro e servirle poi irrorandole con del miele (in questo caso vi suggerisco di mettere solo un pizzico di sale nell'impasto), per dire :)

Procedimento

Come fare le pettole salentine

Mettete farina, lievito e zucchero in una ciotola, aggiungete l'acqua e iniziate a mescolare con una forchetta, quindi unite anche il sale e amalgamate fino ad ottenere una pastella omogenea.
Coprite la ciotola e lasciate lievitate per circa 2-3 ore (dovrà raddoppiare di volume).

Riprendete la pastella e incorporate pomodori secchi a pezzetti, olive denocciolate e acciughe sminuzzate.

Fate scaldare l'olio in una casseruola e cuocete la pastella a cucchiaiate, girandole per farle dorare uniformemente, quindi scolatele su carta assorbente da cucina.

Le pettole salentine sono pronte, servitele subito.

Video: LE PETTOLE SALENTINE COM LIEVITO DI BIRRA (Settembre 2020).